Consigli utili su come annaffiare le piante grasse in vaso

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È facile pensare che, se resistono al clima desertico, le piante grasse non abbiamo bisogno di tanta acqua. In realtà anche questo tipo di piante ha bisogno di cure e manutenzione: in questo articolo vedremo come annaffiare le piante grasse in vaso, in estate e in inverno, affinché vivano a lungo.

Le succulente (termine scientifico per indicare le piante grasse) sono piante capaci di adattarsi ai climi più aridi e inospitali e per questo hanno maturato, nel corso della loro vita, una forte resistenza alla siccità. La maggior parte delle specie è dotata di veri e propri serbatoi di tessuto spugnoso sui fusti o sulle foglie in cui viene immagazzinata l’acqua. Ciò le porta a temere quantità d’acqua eccessive, per questo è importante conoscere le giuste metodologie di annaffiatura.

 

Quanta acqua devo dare alle piante grasse?

 

Non esistono quantità precise di acqua da dare alle piante. Ogni specie vegetale ha le sue caratteristiche e i suoi bisogni. L’unico modo per soddisfarli al meglio è con l’osservazione diretta.

Annaffiare le piante grasse è importante per avere radici sane e forti, che crescono anche in profondità.

Se hai acquistato delle piante grasse ma non sai quanta acqua devi dare loro, prima di tutto controlla lo stato del terriccio e le dimensioni del contenitore.

Le succulente vanno innaffiate quando il terreno è quasi secco, perché la maggior parte delle specie soffre l’umidità. Verifica quindi con un dito che il terriccio sia asciutto e compatto, prima di procedere.

Se coltivi piante grasse in vasi piccoli e poco profondi sarà necessaria un’annaffiatura più frequente perché la ridotta quantità di terra all’interno tenderà ad asciugarsi in fretta.

 

Come annaffiare le piante grasse?

 

Immergi per qualche minuto il vaso con la pianta grassa interamente in acqua. Lascia quindi che l’acqua in eccesso defluisca e poi riposizionalo nell’apposito copri vaso.

Se le piante formano una composizione floreale (ad esempio si trovano in un vaso di vetro con sabbia colorata), e quindi non è possibile immergere il vaso interamente in acqua, si possono versare 3/4 cucchiaini di acqua per ogni composizione, una volta ogni 25/30 giorni.

Fai attenzione a versare l’acqua sulla terra, e non sul fusto o sulle foglie, in maniera uniforme.

In alternativa puoi anche utilizzare uno spruzzino per nebulizzare l’acqua. Questa metodologia è particolarmente indicata nel caso di piante grasse con le spine, dove c’è il rischio di pungersi le dita rimuovendole dal coprivaso.

 

Quando innaffiare le piante grasse?

 

Troppa acqua può far morire la pianta, tuttavia un’innaffiatura troppo leggera può comprometterne lo sviluppo. Ecco perché è bene regolare la quantità di acqua in base alla stagione e all’esposizione al sole.

  • In inverno le piante grasse vanno mantenute sempre in casa, in un luogo ben soleggiato, e irrigate ogni 20/25 giorni.
  • In estate queste piante stanno ovviamente meglio all’aperto, quindi sposta i vasi sul terrazzo o in giardino e ricordati di irrigare con le stesse modalità viste sopra, ma ogni 10 giorni circa. Se non hai la possibilità di spostare le piante grasse all’esterno e le conservi in casa anche nei mesi più caldi, procedi con l’annaffiatura ogni 20/25 giorni come si fa durante l’inverno.

Ricordati di controllare che nel sottovaso non si formino depositi, soprattutto se hai un terreno molto drenante. Nel caso, svuotalo per evitare che la pianta continui ad assorbire acqua e marcisca.

 

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coltivazione piante da interno e da esterno

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