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08/02/2024

Cosa piantare in febbraio?

Aria di primavera? Non ancora, ma ci stiamo avvicinando! Nonostante le basse temperature che governano ancora le nostre giornate, ci sono molte piante che possono essere piantate in questo periodo dell’anno per garantirti un giardino rigoglioso in attesa che arrivi la bella stagione. Vediamo quindi cosa puoi piantare in febbraio per dare colore i tuoi spazi esterni.

 

Cosa piantare in febbraio: 13 piante perfette per questo periodo

Mimosa

Per arrivare pronte alla Festa della Donna, le Mimose vanno piantate in questi giorni e se non ne hai mai avuta una in giardino, è il momento perfetto per scoprire che grande soddisfazione può darti questa splendida pianta invernale. La Mimosa non teme il freddo e può essere coltivata sia in vaso che in piena terra, dove raggiunge anche i 10 metri di altezza. Predilige posizioni soleggiate e non ha particolari esigenze a livello di terreno, purché sia ben drenato.

Le annaffiature devono essere regolari durante il periodo di vegetazione, ma non eccessive durante l’inverno perché teme molto i ristagni idrici. Altre informazioni da sapere? Goditi la sua bellezza e il suo profumo inconfondibile!

 

Violaciocca

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Ecco una pianta ecosostenibile! Grazie ai suoi fiori profumati che sbocciano in febbraio e durano fino a primavera inoltrata, la Violaciocca è una grande amica delle api. Molto forte e vigorosa, non teme il gelo e si presta benissimo anche per essere coltivata in giardini rocciosi.

Per prendertene cura al meglio posizionala in pieno sole o a mezz’ombra e mantieni il terreno costantemente umido, facendo attenzione ai ristagni d’acqua. Rimuovi regolarmente i fiori appassiti per prolungare la fioritura e pota leggermente la pianta dopo la fioritura per incoraggiare la ramificazione.

 

Bellis perennis

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La Bellis perennis, anche detta Pratolina, è un’erbacea perenne che ci dona una graziosa fioritura a pompon sui toni del bianco, rosa e rosso, da gennaio fino a giugno.

La Pratolina resiste molto bene al freddo e alla neve, ma soffre il caldo eccessivo, quindi quando iniziano ad alzarsi le temperature sarebbe indicato spostarla in zone più ombreggiate. In linea generale, non ha bisogno di cure particolari: va posizionata in pieno sole per garantirle una fioritura abbondante e rigogliosa e va irrigata con parsimonia durante l’inverno e con più frequenza durante i mesi più caldi, facendo attenzione a non generare pericolosi ristagni idrici.

Una curiosità? Nel linguaggio dei fiori la Bellis è un simbolo di purezza e innocenza.

 

Primule

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Le Primule vanno coltivate in pieno sole durante la fioritura, per poi essere spostate all’ombra nei mesi estivi perché temono molto il caldo. Inoltre, non tollerano i ristagni idrici, quindi è importante irrigarle con generosità durante la fioritura e in estate, ma senza lasciare acqua nel sottovaso. Per una fioritura abbondante, specialmente se coltivata in vaso, possiamo aggiungere all’acqua per irrigazione un concime liquido per piante da fiore ogni 15 giorni.

Per avere qualche info in più, dai una letta al nostro articolo sulle 5 piante da piantare in gennaio, dove abbiamo parlato di loro in modo più approfondito!

Viole

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Le Viole sono le regine indiscusse dell’inverno, resistono al gelo e sono molto apprezzate per la loro lunga fioritura. Nelle nostre serre sono disponibili in diverse colorazioni, nelle varietà a fiore grande, a fiore piccolo e ricadenti.

Per quanto riguarda la coltivazione, le viole non necessitano di cure particolari, basta posizionarle in pieno sole o a mezz’ombra e irrigarle con regolarità mantenendo il terreno sempre umido, ma mai zuppo, perché non tollerano i ristagni idrici.

 

Bocca di Leone

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L’Antirrhinum, anche detta Bocca di Leone, è una splendida pianta fiorita dal portamento eretto, riconosciuta da tutti per i suoi fiori colorati dalla forma tubolare che assomigliano ad un labbro arricciato.

Per ottenere una fioritura abbondante, è necessario posizionare la pianta in zone soleggiate. Le annaffiature devono essere regolari, ma effettuate solo a terreno è ben asciutto per evitare possibili ristagni idrici.

La concimazione delle Bocche di Leone può avvenire una volta ogni tre o quattro settimane, o anche più di rado a seconda del vigore delle piante.

 

Sassifraga

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Ecco una pianta perenne dal portamento tappezzante, particolarmente adatta per decorare bordure e giardini rocciosi. Il terreno ideale per la Sassifraga perciò, deve essere ben drenato e sabbioso, per aiutare lo smaltimento dell’acqua e prevenire eventuali ristagni idrici. Questo significa che le irrigazioni devono essere ponderate ed effettuate solamente a terreno ben asciutto.

La Sassifraga ama i luoghi molto luminosi, quindi va posizionata in pieno sole nelle stagioni fredde e tiepide, e a mezz’ombra in estate, per evitare i raggi diretti del sole nelle ore più calde del giorno.

 

Garofani

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La coltivazione del Garofano è particolarmente facile e gratificante. Questa pianta da fiore non richiede quasi nessuna cura ed è molto versatile: può essere utilizzata in giardino o in un’aiuola.

Va posizionato in pieno sole e bagnato regolarmente, aumentando l’apporto idrico nei mesi più caldi, ma evitando i ristagni.

Nonostante sia considerato il fiore del lutto in molti paesi europei, il Garofano dona a tutti i giardini un fascino bucolico e una ventata di aria fresca!

 

Calendula

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La Calendula officinalis è una pianta tipica della regione mediterranea, con fiori luminosi e appariscenti che compaiono in bellissimi capolini dal colore arancione vivo. Oltre alla bellezza della sua fioritura, questa pianta è nota per le sue proprietà curative, tra cui: la capacità di idratare, lenire e disinfiammare.

La Calendula è piuttosto robusta e si adatta a tutti i tipi di ambienti, purché siano soleggiati. Va annaffiata in modo costante e regolare durante tutto l’anno, ma senza esagerare con le quantità!

Una curiosità? La Calendula rientra le le erbe alpine commestibile e i suoi fiori sono commestibili oltre che calamita per gli insetti impollinatori.

 

Poligala

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La Poligala si sviluppa in un denso arbusto ramificato con fusti legnosi, abbastanza flessibili. Le foglie sono di colore verde chiaro e la pianta nelle giuste condizioni di coltivazione rimane sempreverde.

A partire da febbraio, la pianta produce innumerevoli boccioli di colore rosa-lilla. Normalmente trova posto in giardino, in una posizione ben luminosa e soleggiata, ma è adatta anche per la coltivazione in vaso.

La Poligala non teme il gelo ne il calore estivo e sopporta bene anche la siccità, quindi posizionarla in pieno sole e annaffiarla con moderazione.

 

Gazania

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La Gazania è una pianta perenne resistente e facile da coltivare, apprezzata per i suoi fiori vivaci simili alla margherita sui toni del rosso, arancione, giallo, bianco e viola.

Essendo una pianta di origina africana non sopporta il gelo, quindi vi consigliamo di tenerla riparata fino a marzo o piantarla in giardino verso le fine di febbraio. La Gazania ama la luce, messa a mezz’ombra potrebbe produrre una fioritura povera. Irrigarla con regolarità.

 

Mesembriantemo

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Ecco una delle piante più scenografiche della primavera e una delle piante più amate dai nostri clienti: il Mesembriantemo. Grazie alla sua abbondante fioritura molto colorata e di grande impatto è perfetto per creare splendidi effetti decorativi, soprattutto nei giardini con piante mediterranee e aiuole rocciose.

In quanto pianta succulenta l’acqua piovana può essere sufficiente per soddisfare le sue esigenze idriche, tuttavia, nei periodi di prolungata siccità va annaffiata soprattutto se si desidera prolungare la fioritura. Ama i luoghi soleggiati per molte ore al giorno.

 

Gelsomino d’inverno

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Questa specie particolare di Gelsomino è una pianta rampicante che fiorisce da dicembre ad aprile, utilizzato su graticci o recinzioni, ma anche come pianta ricadente per coprire muri o scarpate. I suoi fiorellini imbutiformi, di un bel giallo brillante, compaiono prima delle foglie e perdurano fino a primavera.

Il Gelsomino d’inverno preferisce posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate on un terreno ben drenato, fertile e leggermente acido. Le annaffiature devono essere regolari, mantenendo il terreno umido, ma mai zuppo.

 

 

Prima di iniziare a piantare, assicurati di preparare correttamente il terreno. Rimuovi eventuali residui vegetali e lavora il terreno per migliorare il drenaggio e l’aerazione. Considera l’aggiunta di compost o concime organico per fornire alle tue piante i nutrienti di cui hanno bisogno per crescere vigorose.

Per altri consigli di coltivazione, prodotti specifici per le tue piante o un aiuto sulla scelta del terriccio migliore, rivolgiti allo staff della Farmacia delle piante in serra 4 che è a tua disposizione per qualsiasi necessità. Non sai dove trovarci? Nella pagina Contatti trovi tutte le info per raggiungere o contattare il nostro punto vendita!

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