peperoncini piccanti
Magazine | 18/07/2018

Peperoncini piccanti da piantare subito: scegli la tua varietà

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Le piante di peperoncini piccanti possono essere coltivate in giardino come bordura, in vaso oppure direttamente nell’orto, sia per uso alimentare che ornamentale. A distinguere le oltre 2.200 specie esistenti sono il portamento (a cespuglio o ad alberello) e, ovviamente, il grado di piccantezza. Ed è proprio in base a questo che abbiamo voluto passare in rassegna le piantine di peperoncino disponibili nel nostro vivaio.

In genere più è piccolo il frutto, cioè il peperoncino, più questo risulta piccante. Il grado di piccantezza (o grado Scoville – SHU) si calcola diluendo in acqua un estratto del peperoncino in esame e nel caso delle varietà più piccanti questo valore supera 1 milione di SHU.

 

Peperoncini leggermente piccanti (< 5.000 gradi SHU)

 

  • Red Cherry: varietà rotonda di peperoncino, dalla forma simile a quella della ciliegia, ottimo da essiccare o consumare fresco. Cresce su una pianta piccola e compatta.
  • Tondo da farcire: peperoncino lievemente piccante, ottimo da farcire con tonno e acciughe, può essere conservato sott’olio. La pianta, molto produttiva, ha portamento ad alberello.

 

Peperoncini piccanti (da 5.000 a 50.000 SHU)

 

  • A mazzetti: crescono su piante compatte con frutti a forma di dattero, disposti a mazzetti. Le piante di questi peperoncini piccanti sono particolarmente adatte per la coltivazione in vaso, anche sul balcone.
  • Cayenne Pfefferoni: varietà di peperoncino con pianta compatta e molto produttiva. I frutti pesano circa 45 grammi e sono lunghi 15 cm.
  • Gorria: peperoncino dal forte profumo fruttato, si presenta con frutti a mazzetti dalla tipica forma a cornetto. La pianta di peperoncino Gorria è di taglia bassa, adatta anche alla coltivazione in vaso.

 

Peperoncini dal grado di piccantezza medio (da 50.000 a 100.000 SHU)

 

  • Acapulco Purple e Acapulco Red: originari della California, sono peperoncini eretti di colore prugna o rosso, a seconda della varietà.
  • Cayambe: pianta a cespuglio, bassa e compatta, ideale per uso decorativo come bordura. Presenta frutti a mazzetti di colore rosso, con grado di piccantezza medio.
  • Harlequin Festival: pianta decorativa cespugliosa, che produce molti frutti eretti, lunghi 2/4 cm.
  • Esplette: celebre peperoncino originario di Esplette e dei paesi baschi ai piedi dei Pirenei. È caratterizzato da un sapore dolce, fortemente intenso all’olfatto, vagamente piccante e non aggressivo. Può essere usato come sostituto del pepe, crudo o cotto, o fatto essiccare e utilizzato come spezia.
  • Jalapeno F1: è tra i peperoncini piccanti più famosi al mondo. Originario del Messico, cresce su una pianta con portamento arbustivo e può essere raccolto quando è ancora verde o una volta maturo, quando è di colore rosso.
  • Lingua di fuoco: questi peperoncini a forma di cornetto allungato crescono su una pianta compatta, che produce molti frutti. Ideale per la coltivazione in vaso.
  • Maya: varietà di peperoncino molto amata in Messico, presenta una pianta a cespuglio, bassa e compatta, adatta sia per la coltivazione in vaso che in pieno campo. I frutti a mazzetti hanno la forma di un piccolo corno lungo 5/6 cm che a maturazione vira al colore rosso.
  • Red Devil: peperoncino tipo Cayenne con frutti grandi, che crescono su una pianta a cespuglio.
  • Tabasco: la pianta del tabasco ha forma di alberello, alta 50/100 cm e regala piccoli frutti, lunghi e abbondanti, con colori che vanno dal verde chiaro al giallo, dall’arancione al rosso.
  • Fuoco della prateria: pianta cespugliosa, che può essere coltivata anche in vaso. Predilige una posizione soleggiata e regala frutti a cornetto particolarmente piccanti.

 

piante peperoncino piccante

 

Peperoncini molto piccanti (da 100.000 a 400.000 SHU)

 

  • Diavolicchio Calabrese: ottimo da essiccare o usare fresco, questo peperoncino lascia davvero a bocca aperta. Tipico della cucina mediterranea, ha frutti piccoli e rossi, che crescono su una pianta compatta e molto produttiva.
  • Habanero Chocolate: pianta con portamento ad alberello ramificato, raggiunge altezze fino a 55/65 cm. Al gusto presenta note aromatiche di cioccolato fondente. Anche la pianta di Habanero Red presenta le stesse caratteristiche e ha una piccantezza davvero intensa.
  • Habanero Orange: pianta a cespuglio alta 60/90 cm con frutti dal gusto speziato, di colore arancione.

 

Peperoncini super piccanti (da 500.000 a 1.300.000 SHU)

 

  • Naga Morich (“morso del serpente”): un peperoncino indiano piccantissimo, dall’aroma fruttato. Cresce su piante con portamento ad alberello ramificato che possono arrivare fino a 65 cm di altezza.
  • Bhut Jolokia: il nome, in lingua indu, significa “serpente velenoso”. Cresce su un arbusto ad alberello, che può essere coltivato anche in vaso e che raggiunge i 100 cm di altezza. I frutti, prima verdi, diventano poi rosso fuoco una volta giunti a maturazione.
  • Moruga Scorpion Red e Moruga Scorpion Yellow: la variante rossa è stata, fino a qualche anno fa, la specie di peperoncino più piccante al mondo. Il nome è dovuto alla forma del frutto, che ricorda appunto la coda di uno scorpione. Ha un effetto violento e persistente, per questo va maneggiato e usato con cura.
  • Trinidad Moruga Red: pianta ad alberello, alta circa 70/90 cm, con frutti che misurano 4/6 cm e che diventano di un bel colore rosso brillante, una volta maturi. Fino al 2013 era considerato uno dei peperoncini più piccanti al mondo, con i suoi 1.500.000 gradi Scoville di piccantezza.

 

Il peperoncino più piccante al mondo

 

Il Carolina Reaper F1, originario degli Stati Uniti, il peperoncino in assoluto più piccante al mondo (1.800.000 gradi SHU), detentore del Guinness World Record. La pianta può essere coltivata in vaso o in piena terra e regala frutti dalla forma irregolare (lunghi 60-80 mm e larghi 30-40 mm), con una tipica coda curvata all’estremità che ricorda proprio quella di uno scorpione.

 

Come coltivare le piante di peperoncino piccante

 

Tutte le piante di peperoncino elencate qui sopra sono a ciclo tardivo, cioè maturano ben oltre il periodo estivo, e possono essere coltivate anche in vaso: in questo caso consigliamo un contenitore di 20-40 cm di diametro e altrettanto di profondità. Per il trapianto utilizzare concime specifico per orto, dotato dei nutrienti giusti per far crescere la pianta sana e forte. Gran parte dei peperoncini prediligono una posizione soleggiata: se li lasci all’aperto assicurati che ricevano almeno 6 ore di luce diretta al giorno. Nel caso di conservazione in casa, soprattutto in inverno, mettili vicino a una finestra.

I peperoncini piccanti resistono bene alle temperature intermedie: oltre i 5°C le piante possono subire danni dal freddo e oltre i 32°C hanno difficoltà a far crescere i frutti.

Per l’irrigazione, provvedere al bisogno controllando il terreno in superficie: annaffiare solo quando è asciutto, per evitare ristagni idrici.

 

I peperoncini sono uno dei tanti ortaggi che puoi coltivare nel tuo orto, sia in vaso che in pieno campo. Iscriviti alla newsletter per ricevere periodicamente i consigli dei nostri esperti per la coltivazione delle diverse varietà di piante da orto.

 

coltivazione piante da interno e da esterno

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