Piante di limoni e altri agrumi classici

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Le piante di agrumi, forse per il loro aspetto o le sensazioni che evocano, sono degli arbusti che ricordano sole, caldo, fraternità. Una singola pianta è capace di offrire i frutti necessari per tutta la famiglia. Se stai cercando una pianta che ti dia notevoli soddisfazioni sicuramente le piante di limoni e altri agrumi classici sono la risposta. A causa dei rigidi inverni la coltivazione di queste piante è più complicata nelle regioni del Nord Italia, ma con le opportune attenzioni e seguendo i nostri suggerimenti riuscirai a coltivare limoni o qualsiasi agrume che preferisci.

Linee guida: coltivazione agrumi

 

Gli aspetti su cui fare più attenzione per la cura delle piante di agrumi sono principalmente l’acqua, il sole e la luce. Il nostro consiglio è di proteggere le vostre piante dagli sbalzi di temperatura, questo vale per diverse tipologie di piante ma ha ancora più importanza trattandosi di piante da frutto.

Le piante da frutto in generale sono delicate, ma le piante di limoni e di agrumi vanno curate con più attenzione: il rischio è quello di non riuscire a ottenere i frutti tanto desiderati.

Per fiorire e fruttare questi arbusti hanno bisogno di:

  • concimi specifici, da utilizzare in primavera;
  • un vaso profondo, in modo che le radici abbiano spazio per espandersi;
  • un’adeguata protezione durante l’inverno e di esposizione al sole in estate.

E la potatura? Le piante di limoni, e di agrumi in genere, non necessitano di una potatura sistematica. È sufficiente eliminare i rami che rendono la chioma troppo fitta, impedendo un’equa esposizione alla luce

Vediamo le caratteristiche specifiche delle varie piante di agrumi.

 

Limoni

 

Parlando di piante di agrumi non si può che iniziare con le piante di limoni. Forse non tutti sanno che il limone è considerato un ibrido naturale tra il cedro e il lime. Inoltre i limoni in vaso e quelli coltivati a terra ci regalano i loro fiori e frutti più volte durante l’anno.

 

Come coltivare i limoni

 

Le piante di agrumi sono tipicamente mediterranee, amano l’esposizione al sole e non tollerano il freddo e l’umidità, ma tra tutte le varietà l’albero di limoni è quello che soffre maggiormente le basse temperature. Per questo nei luoghi in cui l’inverno è molto rigido consigliamo di proteggere il limone in vaso con teli di tessuto non tessuto e di ripararlo dalle forti correnti d’aria.

I rami tendono verso il basso e sono ricoperti di spine e le foglie hanno una forma ellittica. Queste piante dipingono il giardino, o il terrazzo, di giallo, con i loro frutti, o bianco, con i loro fiori.

Ogni 3-4 anni (la prima volta dopo 2 anni) la pianta di limone va rinvasata in un contenitore di volta in volta un po’ più grande e usando un terriccio specifico per agrumi.

Essendo una pianta da frutto mediterranea la pianta di limoni in vaso, e non, ha bisogno di irrigazioni frequenti. Dal momento che si tratta di una pianta che fiorisce e frutta più volte durante l’anno non vive dei periodi di reale riposo, quindi l’apporto di acqua è richiesto in modo continuativo, seppur più limitato in inverno. Come sapere se la pianta ha bisogno di più acqua? Ve lo diranno le foglie: se stanno diventando gialle significa che hanno sete.

Allo stesso modo è necessario concimare il terreno, ad esempio con lupini macinati, e rabboccare il terriccio. Questo garantirà alla pianta di avere sempre le sostanze nutritive necessarie.

 

Mandarino

 

La coltivazione dell’albero di mandarino non differisce rispetto a quella di altri agrumi. Ciò che caratterizza la pianta di mandarino sono le radici, che sono molto robuste e possono arrivare molto in profondità. Quando fiorisce il mandarino, con i primi caldi, produce dei piccoli fiori bianchi: le zagare.

Il clima che favorisce la produzione di frutti è caldo e soleggiato, la temperatura ideale va dai 13 ai 30°C.

La primavera è perfetta per la messa a dimora della pianta, il nostro consiglio è di lavorare e concimare il terreno prima di scavare la buca.

Se la tua pianta di mandarino è in vaso, invece, assicurati che il terriccio sia morbido e drenante.

Quanto spesso innaffiare il mandarino? Se la pianta è all’esterno l’acqua piovana sarà sufficiente sia nel periodo invernale che primaverile, durante l’estate invece è necessario annaffiare spesso.

Come detto prima, le radici tengono a penetrare in profondità, e questo avviene anche per i mandarini in vaso. Proprio per questo la frequenza del rinvaso dipende dalla crescita della pianta: se le radici fuoriescono dai fori di drenaggio è il momento di cambiare recipiente.

Il concime ideale per la pianta di mandarino è di tipo organico, durante l’anno consigliamo di utilizzarne uno a lenta cessione specifico.

In pochi anni (3-4) il mandarino entra in piena produzione, i suoi frutti sono tipici del periodo invernale, anche se in alcune varietà sono disponibili fino a maggio.

 

Cedro

 

Uno degli agrumi da giardino più antichi, se coltivato in terra il cedro può raggiungere anche gli 8 m di altezza. La pianta di cedro è sempreverde e produce frutti gialli e ovali che possono essere acidi o dolci.

Questo agrume è il più esigente rispetto al clima, la temperatura ideale va dai 12°C in inverno ai 25°C in estate. Il terreno ideale per l’albero di cedro è sabbioso e drenante.

Gli alberi di cedro in vaso, soprattutto nel Nord Italia, vanno protetti preferibilmente spostandoli in un luogo riparato e luminoso. Un altro accorgimento che consigliamo di adottare è di rimuovere, durante l’inverno, i fiori ancora rimasti sulla pianta: questo le permetterà di non affaticarsi. Inoltre è bene utilizzare dell’argilla espansa, che permetta il drenaggio, e del terriccio specifico per agrumi.

La messa a dimora e l’irrigazione rispetta gli stessi criteri delle altre piante di agrumi citate in questo articolo. In breve il cedro va piantato in primavera e le annaffiature devono essere abbondanti in modo che il terreno sia sempre un po’ umido.

Le piante di cedro sono caratterizzate anche da un’appariscente fioritura, i fiori infatti sono molti grandi e riuniti in gruppi, i loro colori vanno dal bianco al rosso.

Viste le dimensioni è molto importante la potatura, da fare subito dopo la raccolta dei frutti.

 

Arancio

 

L’albero d’arancio è forse quello più conosciuto, assieme al limone. La sua particolarità è che produce fiori e frutti nello stesso periodo. Come altri agrumi, la pianta di arancio è molto delicata e predilige un clima mite e temperato.

Durante l’estate afosa e l’inverno gelido occorre proteggere la pianta, questo vale soprattutto per la coltivazioni dell’arancio in vaso.

A fine inverno occorre somministrare del concime ad hoc per piante da frutto, ma consigliamo di eseguire una concimazione periodica.

Per assicurarsi che la pianta di arancio assorba tutte le sostanza nutritive dal terreno è opportuno, anche per le piante in vaso, eseguire la pacciamatura anche con semplice erba secca.

 

Pompelmo

 

L’albero di pompelmo, come tutti gli agrumi, apprezza i luoghi al sole e al riparo dal vento. Per assicurarsi la sopravvivenza della pianta al gelido inverno è preferibile, nel Centro Italia e al Nord, coltivare la pianta di pompelmo in vaso. Questo permetterà di spostarlo in un luogo riparato ma comunque luminoso.

Durante l’anno può essere sufficiente l’acqua proveniente dalle piogge, durante la maturazione dei frutti però è necessario assicurarsi che la pianta riceva abbastanza acqua.

I frutti continuano a maturare anche dopo esser stati staccati dalle piante, e il periodo di raccolta va da gennaio a marzo.

 

 

Come vedi non ci sono molte differenze tra i vari alberi di agrumi, la scelta dipende da quello che preferisci mangiare: alla Floricoltura Quaiato c’è tutto. Vieni in vivaio o dai un’occhiata al nostro shop online.

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