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Eventi, Magazine | 21/11/2018

Babbo Natale arriva a Verona!

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Arriva direttamente dal Polo Nord, tutto vestito di rosso, con la barba bianca e il sorriso buono. È proprio lui: è Babbo Natale. E tutte le domeniche viene a Verona e fa tappa alla nostra Favola di Natale per regalare sorrisi, fare foto e raccogliere le letterine.

Conosci la vera storia di Babbo Natale?

Quella di Babbo Natale è una tradizione antica, che ha più di 1700 anni. Iniziò tutto in Turchia con San Nicola, allora vescovo di Mira, che per le sue buone azioni si guadagnò la reputazione di fiero difensore della fede cristiana e fu fatto santo nel IV secolo dopo Cristo. Fu protettore di città, nazioni, arti e mestieri. E anche dei bambini.

Secondo una leggenda, il giovane vescovo Nicola salvò tre ragazze dalla prostituzione donando al padre tre sacchi d’oro che gli permisero di salvarsi dai debiti e dare una dote alle figlie.

Siccome il giorno della santificazione era il 6 dicembre, è in quella data che si cominciò a celebrare la sua festa. E in alcune città del Nord Italia, come ad esempio Trieste, è ancora così.

Con il tempo al santo vennero attribuite anche altre caratteristiche, prese da altrettante divinità pagane adorate nelle varie epoche, finché arrivo ad essere identificato e rappresentato come un omone di una certa età, con la barba bianca, che sorvegliava i bambini affinché facessero i buoni e dicessero le preghiere.

Con la Riforma Protestante del Cinquecento venne abolito il culto dei santi in gran parte dell’Europa e questo portò a un grosso problema: a chi far recapitare i doni?

Si scelse così Gesù Bambino e si spostò la festa dal 6 dicembre al giorno di Natale. Gesù però era solo un bambino, non era credibile riuscisse a portare tutti quei doni… Si decise allora di affiancargli un aiutante più forzuto, che in alcuni casi poteva anche punire con il carbone o sgridare i bambini capricciosi e disobbedienti (compito che non poteva certo spettare al Bambinello).

Dall’Europa all’America e ritorno

La tradizione venne tramandata per secoli e giunse fino in America, dove venne via via migliorata, anche grazie al contributo di scrittori e poeti dell’Ottocento. San Nicola si trasformò quindi in Santa Claus, un vecchietto buono che dispensa doni e sorrisi e che arriva direttamente dal Polo Nord con la slitta trainata dalle renne. Il Natale divenne così una festa per le famiglie, oltre che il più importante avvenimento del calendario cristiano.

Il Santo così trasformato fece poi ritorno in Europa dove oggi è conosciuto come Babbo Natale, Père Noel o Father Christmas. A ciò contribuirono anche i soldati americani sbarcati durante la Seconda Guerra Mondiale, che diffusero la tradizione della distribuzione dei regali. In quegli anni Babbo Natale era il simbolo della generosità degli Stati Uniti, venuti in soccorso dell’Europa.

Babbo Natale arriva a Verona!

Questa è la storia. La realtà, invece, è che tutte le domeniche pomeriggio di novembre e dicembre Babbo Natale ti aspetta alla Floricoltura Quaiato.

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Potrai stringergli la mano, farti una foto assieme a lui e consegnargli la tua letterina. Poi, la notte del 24 dicembre, se sarai stato buono, troverai i suoi regali sotto l’albero.

Babbo Natale ti aspetta tutte le domeniche pomeriggio, fino al 9 dicembre incluso, a partire dalle ore 15.00 a La Favola di Natale – Magic Garden 2018, a Castel d’Azzano – Verona.

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