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News | 01/04/2017

Fuchsia

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Al genere delle piante fucsia appartengono quasi un centinaio di specie di arbusti a foglia caduca o sempreverdi, originari dell’America centro meridionale e della Nuova Zelanda. In Italia vengono coltivate le specie poco rustiche, di piccole o medi dimensioni, che vengono utilizzate come annuali o come perenni da riporre in una vostra serra oppure in casa durante l’inverno; esistono però molte specie rustiche, che possono essere utilizzate come arbusti da giardino. Questi arbusti hanno fusti molto ramificati, e legnosi, di colore verde o rossastro, che tendono a lignificare con il passare degli anni; il fogliame è di colore verde brillante, e di forma ovale o lanceolata, le foglie possono avere margine intero o seghettato; gran parte delle specie in coltivazione sono sempreverdi. Gran parte delle specie si mantengono di dimensioni vicine ai 25-40 cm. I fiori sono tra i più spettacolari ed esotici, sbocciano dalla primavera inoltrata fino all’autunno, sono penduli, formati da quattro sepali allungati, spesso riuniti a formare una lunga forma tubolare; i petali sono quattro, ma esistono moltissime varietà ibride a fiore doppio o stradoppi. Questi fiori sicuramente particolari, prendono comunemente il nome di orecchini o ballerine, proprio per la loro forma pendula; le specie botaniche hanno fiori di colore rosa o rosso, nel corso degli anni si sono però create varietà con fiori di colore vario, dal bianco all’arancio, dal lilla al blu, dal rosso al viola. Ai fiori seguono piccole bacche di forma allungata, carnose, contenenti alcuni piccoli semi fertili; le bacche di fucsia sono edibili.

 

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